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- Linee di indirizzo del Dirigente Scolastico per il prossimo triennio

Le strategie per il prossimo triennio hanno come obiettivo quello di consolidare l'idea di una comunità coesa che, pur nella diversità di posizioni e idee, possa presentarsi con una consapevolezza del proprio ruolo nel processo educativo e formativo delle nuove generazioni in tutte le occasioni e sappia interpretare con forza e dignità i risultati ottenuti in termini di successo scolastico e formativo in questo triennio passato, senza abdicare ai propri valori e principi.

Per il raggiungimento di tale obiettivo è necessario:

- rafforzare il senso di appartenenza all'istituzione scolastica, difendendo il processo di formazione messo in campoin questi anni di grande successo in termini di riconoscimento, sia da parte dell'utenza, che del territorio;

- avere la consapevolezza che i nostri studenti quando giungono al termine del percorso liceale sono un valore formativo da difendere e tutelare;

- facilitare lo sviluppo di azioni tese a valorizzare le migliori professionalità e a qualificare l'intervento pubblico in tema di formazione come una delle ragioni prioritarie del cambiamento e dello sviluppo economico, sociale e culturale del Paese;

- essere attenti ai processi in atto nella società del XXI secolo, per rispondere con grande efficacia ai nuovi fabbisogni formativi e per contrastare ogni forma di discriminazione presente nella realtà globale.

Gli interventi che si ritengono necessari per perseguire tali obiettivi sono:

- imporre una profonda riflessione sulla didattica e sulle metodologie in atto per renderle più vicine alle aspettative delle nuove generazioni e per ampliare gli orizzonti culturali in ambiti disciplinari non presenti nel curricolo liceale;

- stabilire forme di valutazione più vicine al riconoscimento delle competenze della società del XXI secolo (Strategia Nazionale per le Competenze dell’Italia - OCSE 2017; World Economic Forum: le 16 skills del XXI secolo, Agenda ONU 2030) e basate su meccanismi di accertamento non più legati alla sola misurazione docimologica della prestazione messa in atto;

- potenziare il ruolo di organismi strategici nella nuova dimensione del management pubblico, con la creazione di corpi intermedi in grado di ridisegnare la mappa delle aree di intervento e negoziare modelli decisionali, caratterizzati da forme innovative di condivisione;

- non essere legati alla pura e semplice conservazione di modelli consolidati, certamente rassicuranti, ma non sufficienti a rappresentare le nuove forme di manifestazione della conoscenza, per aprire così nuove frontiere all'integrazione dei saperi;

- sviluppare un'organizzazione del servizio scolastico funzionale a tale esigenza, implementando forme di comunicazione on line chiare, veloci e trasparenti, completando il processo di dematerializzazione della documentazione, investendo nella capacità dei servizi amministrativi di rispondere con efficacia ed efficienza a tali sollecitazioni, conferendo dignità e riconoscimento ai dipendenti che interpretano tale ruolo con correttezza e professionalità.

Il coinvolgimento e la fattiva collaborazione delle risorse umane di cui dispone l’istituto, l’identificazione e il senso di appartenenza all’istituzione, la motivazione, il clima relazionale e il benessere organizzativo, la consapevolezza delle scelte operate e delle motivazioni di fondo, la partecipazione attiva e costante, la trasparenza, l’assunzione di un modello operativo indirizzato al miglioramento continuo di tutti i processi di cui si compone l’attività della scuola, non possono darsi solo per effetto delle azioni poste in essere dalla dirigenza, ma chiamano in causa tutti e ciascuno, quali espressione di una profonda e autentica professionalità, che va oltre l’esecuzione di compiti ordinari, ancorché fondamentali, e sa fare la differenza. Tutti questi elementi sono indispensabili all’implementazione di un Piano che superi la dimensione del mero adempimento burocratico, per diventare un reale strumento di lavoro, in grado di canalizzare l’uso e la valorizzazione delle risorse umane, di dare un senso e una direzione chiara all’attività dei singoli e dell’istituzione nel suo complesso.

• Le risorse finanziarie

Per quanto concerne la situazione finanziaria e amministrativa si conferma l’ottima gestione delle stesse, come attestato dal giudizio positivo espresso dai revisori dei conti sia sul Programma Annuale 2018, sia sul consuntivo dell’anno 2017.

L’obiettivo strategico è una migliore allocazione delle risorse umane ed economiche, in vista di un processo di razionalizzazione che comporti oltre a risparmi di spesa, investimenti strategici in funzione di un innalzamento della qualità del servizio scolastico, soprattutto con riferimento agli investimenti in tecnologia, alla manutenzione delle strutture e al miglioramento/arricchimento dell’offerta curricolare, attraverso forme innovative e strategiche di progettazione.

La situazione finanziaria è positiva e le risorse finanziarie dei privati sono in costante aumento, grazie all’aumento del numero degli iscritti e alla corretta e oculata gestione di tali risorse, che vengono rendicontate nel loro utilizzo, in funzione solo ed esclusivamente dell’interesse dell’utenza, destinandole all’innovazione tecnologica e al miglioramento delle infrastrutture, all’ampliamento e arricchimento dell’offerta formativa e agli interventi di risistemazione e ristrutturazione degli ambienti scolastici.

Nel corso di quest’anno le risorse sono state destinate anche alla copertura di spese progettuali, che, in passato, richiedevano un ulteriore contributo alle famiglie. Inoltre particolare attenzione è stata riservata alla finalità di non escludere nessuno degli studenti dalla partecipazione alle attività progettuali e ai viaggi e visite di istruzione, quando tale esclusione poteva dipendere dalle condizioni economiche delle famiglie.

• Le strutture

Interventi di manutenzione straordinaria sono stati realizzati dal Liceo con riferimento ai servizi igienici, alla risistemazione dell’Aula Magna e della Nuova Biblioteca, alla tinteggiatura dello spazio destinato al ricevimento dei genitori. Sono stati segnalati alla Città Metropolitana l’urgenza di alcuni interventi elettrici, idraulici e di risistemazione degli ambienti della scuola.

Soprattutto è stata segnalata più volte la necessità di un intervento sul coronamento esterno all’edificio che risulta ammalorato e che potrebbe presentare pericoli per la caduta di calcinacci.

La Città Metropolitana ha assicurato l’intervento di risistemazione di alcuni ambienti, necessari per ospitare le nuove classi.

Tutti gli altri interventi urgenti e indifferibili sono stati realizzati dal Liceo.

È stata risistemata la rete informatica con interventi sul server e sul firewall e realizzata una rete dedicata solo al Liceo Beccaria per consentire un uso più veloce e funzionale alle esigenze dei docenti e studenti della rete internet e del registro elettronico e per garantire una maggiore sicurezza dei dati.

È stata risistemata la Nuova Biblioteca che, dal prossimo anno, sarà uno spazio fruibile a pieno titolo per studenti e docenti.

I campi esterni sono oggetto di un progetto di risistemazione.

È stato presentato alla Città Metropolitana di Milano un progetto di sistemazione del giardino, a spese del Liceo con la collaborazione della Cascina Bollate.

• Il funzionamento amministrativo

In sinergia con gli indirizzi specificamente educativi e formativi, il dirigente scolastico con la presente direttiva individua alcune scelte di gestione ed amministrazione, affinché l’organizzazione del Liceo sia funzionale al raggiungimento degli obiettivi educativi e formativi della scuola e della sua comunità professionale.

Gli indirizzi amministrativi gestionali da perseguire riguardano:

-il miglioramento dei processi di dematerializzazione;

-la promozione del benessere organizzativo;

-la responsabilizzazione delle risorse umane con relativi compiti e ruoli assegnati;

-la cura delle relazioni scuola/famiglia, docenti/dirigente, dirigente/famiglia, alunni/docenti, docenti/personale ATA, RSU/docenti e dirigente, figure di sistema/dirigenti, tale da favorire un processo di appartenenza e di maggiore condivisione delle scelte, propri di una comunità;

-la conoscenza del piano di sicurezza interno attraverso momenti formativi.

La struttura amministrativa, tecnica e ausiliaria, come definita dall’organico, sarebbe in grado di assicurare un livello di prestazione adeguata e una significativa qualità del servizio scolastico: tuttavia deve crescere la formazione del personale per rispondere celermente alle sfide imposte dalla nuova organizzazione del servizio scolastico. Infatti,oggi, le competenze richieste per assicurare il buon funzionamento della macchina amministrativa, soprattutto alla luce delle innovazioni tecnologiche introdotte nell’espletamento delle pratiche amministrative, contabili e finanziarie, devono essere caratterizzate da elevata professionalità e flessibilità di funzioni.

Sono individuati come prioritari per i prossimi anni scolastici i seguenti obiettivi:

- una riorganizzazione degli uffici, in modo tale da avere un personale con competenze diffuse nei vari rami dell’amministrazione e in grado di operare con i sistemi di comunicazione digitale centrali e periferici;

- la conseguente ulteriore crescita professionale del personale, attraverso momenti di formazione interna ed esterna

- un migliore e più efficace utilizzo dei servizi di comunicazione on-line e dei servizi di front-office, al fine di rispondere con tempestività, efficienza, professionalità e correttezza alle richieste dell’utenza

- una rotazione nell’attribuzione degli incarichi e dei posti di lavoro

Le coordinate basilari dell’attività amministrativa previste per il piano di miglioramento del servizio sono:

- il corretto smaltimento di pratiche sospese;

- l’aggiornamento del personale;

- la valorizzazione delle professionalità esistenti;

- il miglioramento della comunicazione interna ed esterna attraverso l’uso delle dotazioni digitali dell’Istituto;

- l’attuazione del processo di dematerializzazione e la piena attuazione della Segreteria Digitale;

- una maggiore diffusione della consapevolezza del ruolo di dipendente pubblico al servizio del corretto e buon funzionamento della Pubblica Amministrazione


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