Via C. Linneo 5, 20145 Milano - Tel. 02344815 - Fax. 023495034 - C.M. MIPC040008 - C.F. 80125550154
Email istituzionale: mipc040008@istruzione.it - PEC: mipc040008@pec.istruzione.it
Codice univoco per la fatturazione elettronica: UFGWPL

Condividi

Il Liceo Classico Beccaria, in collaborazione con l'Associazione Europa Latina,  organizza la terza edizione del Certamen Beccaria.

I Certamen 2016: Straniero in terra straniera (profugi, migrantes, extorres)

II Certamen 2017: Il Latino delle scienze

III Certamen 2018: De orbe novo: la Historia de Abiponibus di Martin Dobrizhofer.

Verso le Americhe partirono uomini d’arme, ma anche esploratori e missionari. La lingua in cui scrissero le loro relazioni, le storie del Nuovo Mondo e dei popoli che vi abitavano fu quasi sempre il Latino. Si può partire dalle relazioni di Cristoforo Colombo e di Amerigo Vespucci per poi leggere storie del Maryland, del Brasile, del Suriname…

Perché abbiamo scelto fra i tanti testi la Historia de Abiponibus di Martin Dobrizhofer? Innanzitutto leggendo il testo  disponibile in Internet (https://goo.gl/j1LBPq ), ci si rende subito conto che l’autore, un colto gesuita, conosce benissimo la letteratura latina e greca.  Vivendo presso gli Abipones (antenati dei Guaranì), dimostra anche di saper capire e apprezzare la loro cultura, diversa da quella europea, ma non inferiore. Come dice, “non omnia quae apud barbaros, barbara”. Dopo aver vissuto vent’anni presso gli Abipones, Dobrizhofer nel 1767 dovette ritornare in Europa, quando la Corona di Spagna cacciò i Gesuiti dalle colonie sudamericane. La storia di questo missionario non finisce tragicamente, visto che morì nella sua Vienna nel 1791, ma è analoga a quella dei sacerdoti del film “Mission”. Il film “Mission”, con la bellissima musica di Ennio Morricone, è almeno in parte ispirato al libro di Dobrizhofer: ve ne raccomandiamo la visione.